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17 Dic 2013

Solo una conferma

I CANI sono fedeli, adorano le coccole e capiscono noi esseri umani. Ma che fossero persino in grado di prevedere il nostro comportamento nessuno lo aveva ancora capito. A dimostrarlo è uno studio della Abertay University di Dundee, nel Regno Unito, con cui un gruppo di scienziati ha osservato il comportamento di 24 cani, addestrati e non, raccontando il loro esperimento sulla rivista Animal Cognition.

Dallo studio è emerso che i cani riescono a capire le persone molto più di quanto credessimo e che questa abilità non si sviluppa con l’addestramento. Al contrario è innata e destinata ad aumentare di generazione canina in generazione. La ragione di tale abilità è che i cani hanno dovuto “accettare gli uomini come loro partner sociali a causa del processo di addomesticazione – ha spiegato Clare Cunningham, la docente che ha condotto la ricerca – e, per questo motivo, sono molto bravi a interpretare il loro comportamento”.

“Il progetto è durato 18 mesi e i 24 cani coinvolti sono stati divisi in tre gruppi: quelli maggiormente addestrati, i cani domestici con un livello base di addestramento e quelli abbandonati – ha detto a Repubblica.it la ricercatrice – Così abbiamo dimostrato che la capacità dei cani di rispondere agli ordini non-verbali degli uomini non dipende affatto da quanto siano stati addestrati, ma piuttosto dal grado di familiarità che hanno con la persona in questione”. “Nel corso dello studio – ha sottolineato – i cani erano molto più attenti agli ordini ricevuti dal loro padrone piuttosto che a quelli di estranei”.

La ricerca ha cercato, per la prima volta, di creare un collegamento tra le due principali teorie dedicate al rapporto tra i cani e la dimensione sociale umana. “La prima attribuisce questi cambiamenti a una selezione naturale che ha causato un’evoluzione genetica e l’altra, invece, li collega soprattutto alla vita quotidiana di questi animali, sempre a stretto contatto con gli uomini – ha spiegato la Cunningham – Il nostro studio vuole affermare che la genetica ha sicuramente avuto un ruolo fondamentale, ma che allo stesso tempo i cani perfezioneranno queste loro abilità con l’esperienza”.

Nel frattempo, i nostri amici a quattro zampe mantengono il primato di non-umani più capaci di cogliere i nostri segnali sociali.

http://www.repubblica.it/scienze/2013/12/16/news/cani_predicono_uomini-73743621/?ref=HRLV-11